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Ultima modifica: 27 Maggio 2018

Laboratorio polifunzionale di elettrotecnica, elettronica e macchine elettriche

Progetto:
Titolo: progetto fds (945 clicks)
Etichetta: Progetto: "Laboratorio polifunzionale di elettrotecnica, elettronica e macchine elettriche"
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Finalità del progetto

Il progetto si propone l’aggiornamento in chiave innovativa e digitale dell’attuale laboratorio professionalizzante di elettrotecnica, elettronica e macchine elettriche con l’acquisizione di apparecchiature e strumenti all’avanguardia ed è volto a favorire l’integrazione della scuola con il territorio e il sistema produttivo e a creare un grado più alto di occupabilità per gli studenti in uscita.
Il laboratorio è stato pensato come uno spazio diffuso che riunisce più ambienti distinti e polifunzionali per rispondere efficacemente a esigenze formative specifiche e specialistiche, come quelle richieste dalle discipline professionalizzanti e di indirizzo, in modo da garantire il massimo accesso ad alti livelli di competenze a tutte le studentesse e a tutti gli studenti.

I nuovi spazi polifunzionali

La strutturazione prevista degli ambienti di lavoro in cui condurre l’attività sperimentale e di ricerca che andranno a costituire nel loro complesso l’Area Laboratoriale di Elettrotecnica ed Elettronica (ALE&E) comprende:

  • Area didattica e coding: uno spazio all’interno dell’attuale aula da disegno in cui è prevista la presentazione e lo sviluppo delle attività didattico-progettuali di tipo tecnico-scientifico e in cui sono presenti dotazioni multimediali e superfici interattive collegate ad internet e postazioni computer. Le attività laboratoriali saranno orientate allo sviluppo delle competenze digitali di base ed avanzate;

  • Area Makers&Tinkers: un ampio spazio laboratoriale polivalente di ambito scientifico-tecnologico all’interno dell’attuale aula da disegno. In quest’area trovano posto le schede elettroniche, i kit di dispositivi, sensori e attuatori per le esercitazioni e vengono realizzate le attività pratiche di supporto al progetto didattico, con tavoli attrezzati (4-6 studenti per tavolo) configurati in modo da favorire il lavoro di gruppo e collaborativo e attrezzati con prese elettriche e connettività dati per favorire la metodologia del BYOD (Bring Your Own Device – permette agli studenti di portare i propri dispositivi personali, e usarli per avere gli accessi alle informazioni e alle applicazioni);

  • Area #social: uno spazio all’interno dell’attuale aula da disegno in cui è previsto lo svolgimento di attività di studio, ricreative e collaborative dove la figura del docente, spesso, non assume un ruolo centrale, ma solo di sostegno e coordinazione. Attività di questo tipo sono quelle del tutoraggio, dell’apprendimento da pari, dell’apprendimento collaborativo, del recupero e dell’inclusione di studenti esposti a disagio sociale e/o con disturbi specifici dell’apprendimento, tutte volte a contrastare il fenomeno dell’abbandono e dell’insuccesso scolastico.

  • Laboratorio macchine elettriche: l’attuale laboratorio di elettrotecnica diventa un ambiente laboratoriale specialistico, dove sperimentare e verificare le risultanze e le applicazioni di potenza, di macchine elettriche e di azionamenti elettrici. La scelta operata delle apparecchiature e degli strumenti di misura consente l’integrazione con aspetti di automazione e di condivisione dei dati nel nuovo contesto evolutivo del mondo della produzione. In questo spazio le studentesse e gli studenti possono lavorare a gruppi, sotto la guida del docente, utilizzando apparecchiature fisse e portatili, con integrazione di attrezzature di tipo informatico.

Alcune delle scelte progettuali, come la suddivisione degli spazi funzionali, l’uso della luce naturale per l’area Makers&Tinkers, l’esigenza dell’area #social, hanno preso spunto dalle riflessioni e dalle proposte formulate dagli studenti della classe III A che hanno partecipato al concorso di idee “Il laboratorio che vorrei”.

I bisogni educativi e le attività previste

L’ALE&E nasce per consentire lo svolgimento delle attività laboratoriali previste nel corso di specializzazione di elettrotecnica, ma offre la possibilità di ospitare attività di altre discipline, anche del primo biennio, o interdisciplinari o, ancora, per attività di aggiornamento per il personale docente, amministrativo, tecnico e ausiliario aperte anche ad altri soggetti esterni.

Area didattica e coding

Il progetto privilegia un metodo di insegnamento coinvolgente che consenta di esplorare e comunicare utilizzando il mezzo digitale.

Gli obiettivi didattici verticali nel corso del triennio di specializzazione che ci si pone sono:

  • Acquisire le competenze informatiche di base per impadronirsi degli strumenti di comunicazione in formato digitale;

  • Apprendere i concetti fondamentali della programmazione utilizzando linguaggi grafici tipo Scratch;

  • Sviluppare competenze nell’uso di linguaggi di programmazione avanzati come C e Python;

  • Sviluppare competenze nell’uso di linguaggi di programmazione orientati al web come HTML, Javascript e PHP.

  • Favorire l’inclusione digitale tra studenti di contesti sociali svantaggiati o studenti BES, DSA e diversamente abili;

  • Consentire lo svolgimento di corsi di aggiornamento per il personale della scuola;

  • Consentire di offrire corsi alla comunità locale extrascolastica.

Area Makers&Tinkers

Il progetto ha l’obiettivo di portare ancora di più all’interno della scuola l’approccio educativo incarnato dal cosiddetto movimento dei makers. Questo approccio pone la sperimentazione diretta da parte degli studenti al centro delle attività didattiche ritenendo che i risultati in termini di competenze acquisite siano molto superiori e duraturi rispetto all’approccio tradizionale della sperimentazione guidata in modo rigido nella scelta delle apparecchiature e del percorso risolutivo.

Lo spazio sarà utilizzato in modo creativo sfruttando le opportunità e i costi ridotti che le tecnologie open source hardware e software offrono.

La dotazione scelta è “leggera” in termini di costi, ma “pesante” in termini di opportunità di apprendimento dei fenomeni fisici e delle applicazioni integrate di elettronica, informatica e meccanica, in sintesi, nel campo della meccatronica.

Gli obiettivi didattici verticali nel corso del triennio di specializzazione che ci si pone sono:

  • Acquisire le conoscenze necessarie per capire i fenomeni elettromagnetici;

  • Acquisire le competenze di base per l’utilizzo di componenti e circuiti elettronici analogici e digitali;

  • Operare consapevolmente scelte per la realizzazione di semplici progetti nell’ambito della meccatronica;

  • Sperimentare soluzioni innovative utilizzando materiali di facile reperibilità e di basso costo.

Area #social

Le scuole hanno sempre più bisogno di spazi svincolati dal paradigma docente-discente che vede la lezione frontale, e quindi la l’aula tradizionale, come momento unico e sempre uguale a sé stesso

Il progetto prevede uno spazio polifunzionale informale nel quale il docente riveste un ruolo di supporto e di collaborazione per gli studenti.

Lo spazio può essere interpretato a seconda del momento come un ambiente di studio individuale o di gruppo, un ambiente di tutoraggio tra pari, uno spazio che facilita il lavoro di gruppo e rafforza la consapevolezza e l’autostima degli studenti, uno spazio raccolto e protetto per agevolare l’inserimento di alunni che soffrono di particolari disagi di tipo economico e sociale, un luogo confortevole, perché no, per dedicarsi alle proprie passioni e per tirare il fiato.

Questo spazio non ha bisogno di grandi risorse, ma è sufficiente che ci sia e che sia utilizzabile da tutti.

Laboratorio macchine elettriche

l’attuale laboratorio di elettrotecnica diventa un ambiente laboratoriale specialistico, dove sperimentare e verificare le risultanze e le applicazioni di potenza, di macchine elettriche e di azionamenti elettrici. La scelta operata delle apparecchiature e degli strumenti di misura consente l’integrazione con aspetti di automazione e di condivisione dei dati nel nuovo contesto evolutivo del mondo della produzione. In questo spazio le studentesse e gli studenti possono lavorare a gruppi, sotto la guida del docente, utilizzando apparecchiature fisse e portatili, con integrazione di attrezzature di tipo informatico.

In questo spazio gli studenti e le studentesse si confrontano con aspetti tecnici e strumentali che più si avvicinano alle applicazioni reali.

Il progetto:

  1. Valorizza la dotazione esistente di qualità, in particolare il parco macchine elettriche;

  2. Sostituisce gli strumenti di misura ormai obsoleti con moderni sistemi di acquisizione interfacciati col il computer;

  3. Arricchisce la dotazione di alimentatori regolabili e fissi in corrente continua e alternata;

  4. Aggiunge la possibilità di operare misure di grandezze meccaniche mediante l’uso di celle di carico per i motori.

Gli obiettivi didattici verticali nel corso del triennio di specializzazione che ci si pone sono:

  • Conoscere le norme comportamentali e di sicurezza nei luoghi di lavoro esposti al rischio elettrico;

  • Acquisire le competenze necessarie per scegliere correttamente la strumentazione necessaria per la misura di grandezze elettriche;

  • Sapere acquisire, analizzare e riportare su elaborati tecnici i dati ottenuti mediante prove di laboratorio;

  • Acquisire le competenze necessarie per operare scelte consapevoli mirate a migliorare l’efficienza energetica degli impianti e degli azionamenti elettrici.

Ambienti e dispositivi digitali per l’inclusione e l’integrazione degli allievi con bisogni educativi speciali

Tutti gli spazi in cui si articola il progetto prevedono dotazioni e ausili atti a favorire l’integrazione e la partecipazione alle attività di studenti con bisogni educativi speciali e con ridotte capacità motorie.

Riferimenti